Brook Preloader

Uno sguardo sul Super Bowl

Uno sguardo sul Super Bowl

Nella notte fra il 3 e il 4 Febbraio è andato in onda l’evento sportivo più importante negli USA, il Super Bowl, che quest’anno ha visto vincitore la squadra di football dei New England Patriots.

Oltre che sulla gara, gli occhi di tutto il mondo sono puntati sugli spot che, visto il grande seguito della manifestazione, contano investimenti ingenti da parte dei brand più famosi ed importanti al mondo.

Svariati sono stati gli argomenti toccati dalle marche, a partire dal puro intrattenimento, coinvolgendo star e celebrities, fino a tematiche sociali rilevanti, come nel caso del Washington Post, con la sua campagna sull’importanza del giornalismo narrata da Tom Hanks, o Coca Cola con il tema dell’inclusione lanciato con l’hashtag #togherisbeautiful, fino al tema della sostenibilità ambientale. Proprio in questo campo si è esposta Budweiser, noto brand produttore di birra, che, come filo conduttore della propria campagna, ha usato l’elemento naturale del vento: questo accompagna una carrozza in viaggio attraverso i campi dove si trovano le pale eoliche produttrici di energia rinnovabile, la stessa che viene utilizzata da Budweiser per realizzare il proprio prodotto.

Dal lato di entertainment invece possiamo trovare Pepsi che ci ricorda come la sua bibita non sia solo un ripiego rispetto alla scelta di Coca Cola, sottolineato con la frase “is Pepsi ok?” del cameriere in una tavola calda, ma che questa bevanda sia molto più che ok, come ci ricordano i commensali Steve Carrel, Cardi B e Lil Jon, note star del panorama musicale e cinematografico. Pepsi inoltre ha promosso un’attività out of home posizionando ad Atlanta una statua del fondatore del brand, con in mano la bevanda, di fronte alla statua di CocaCola, ironizzando sull’hashtag #togheterisbeautiful.

Per quanto riguarda le tematiche sociali, oltre Budweiser, troviamo altri brand schierati, come ad esempio Bumble che, con Serena Williams come testimonial, ha deciso di lanciare un messaggio forte e deciso: incitare le donne a compiere il primo passo, a prendere l’iniziativa, lottando contro gli ostacoli della disuguaglianza che purtroppo ancora è molto radicata nella società.

Microsoft invece ha deciso di promuovere una campagna sul tema dei bambini con disabilità motorie o arti amputati: oltre alle pesanti limitazioni che accompagnano la vita quotidiana, impedisce anche loro di poter giocare come fanno gli altri bambini, anche ai videogiochi. L’azienda promuove dunque per il suo hardware Xbox un controller adattivo creato apposta per le persone che non riescono ad utilizzare quello standard; il tutto accompagnato da un messaggio di inclusione che ci ricorda come nonostante le diversità, i bambini quando giocano sono tutti uguali.

Infine Amazon e TurboTax hanno trattato con due spot divertenti il tema dell’intelligenza artificiale evidenziandone ironicamente i limiti e le barriere da superare.

Questo è solo un assaggio delle tantissime campagne andate in onda, ma ho voluto evidenziare quelle che secondo me hanno toccato delle tematiche di maggior importanza ed interesse.